Festa della donna

Festa della donna

Carissime/i

In vista della celebrazione per la Giornata internazionale della donna, per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui sono state oggetto e sono ancora, in tutte le parti del mondo,  anche quest’anno la Cisl, ha scelto, insieme a Cgil e Uil, di aderire alle iniziative promosse dalla Confederazione Europea dei Sindacati (CES) al fine di unire tutte le forze sindacali europee per dare maggiore incisività alla loro azione dentro e fuori i singoli confini nazionali.

La CES per l’occasione ha predisposto un Manifesto unitario, il tema individuato quest’anno è la disparità salariale tra uomini e donne, con lo slogan “Le donne sono il cuore dell’economia europea” rafforzandolo con l’uso degli hashtags #Noviolenza e #Paritàsalariale.

L’ANOLF Nazionale e il Coordinamento Nazionale Donne ANOLF, si rende partecipe di tale predisposizione, siglata dalla Segretaria Confederale Organizzativa Giovanna Ventura e la Responsabile del Coordinamento nazionale Donne, Liliana Ocmin, ricordando, con estremo orgoglio, la decisione della CISL di sostenere nel 2016 il Progetto “Casa Speranza” che l’ANOLF di Vercelli porta avanti da alcuni anni, una casa rifugio per la protezione di donne vittime di abusi e violenze e per i loro bambini.

La Festa della donna rappresenta, anche un momento di riflessione, per tutte le donne anche immigrate, spesso soggette alla discriminazione plurima. Discriminate per la propria provenienza, i caratteri somatici o l’appartenenza religiosa, un’aggravante da aggiungere allo svantaggio derivato dal valore sociale e culturale attribuito alla differenza di genere nella nostra società.

Il Coordinamento Nazionale Donne ANOLF, in queste settimane, ha sollevato anche un’altra importante questione, il Premio nascita da 800 euro, erogata dall’INPS, che non sarà per tutti. Gli 800 euro che da quest’anno lo Stato riconosce a ogni mamma che dà alla luce o adotta un bambino andranno anche alle mamme straniere, ma solo se saranno provviste di carta di soggiorno.~

La legge non prevedeva restrizioni, che però sono state introdotte con una circolare, lasciando senza premio la metà delle madri immigrate.

Continueremo a valorizzare temi, questioni che coinvolgono lo spirito e i principi della nostra grande associazione in pena sintonia con il nostro sindacato CISL, per una società nel pieno rispetto del genere femminile e della multiculturalità.

Cari Saluti e buon 8 marzo                                                                                                       

Maria Ilena Rocha

Vice Presidente – Vicario Nazionale ANOLF

Responsabile Nazionale Coordinamento Donne ANOLF

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